Tre Arti. Un solo Metodo​

Dao, Veda, Siam, tre lingue che, in A-MARA, si combinano in un solo metodo, su misura, individuale o di gruppo, secondo ciò di cui il corpo ha bisogno oggi.

IL METODO

Tre storie, prima di essere un metodo

Dao, Veda, Siam nascono in luoghi diversi, secoli diversi, ma condividono la stessa struttura: un gesto studiato, ripetuto, corretto nel tempo, mai improvvisato, mai lasciato al caso.

Ogni Arte porta con sé secoli di pratica, prima ancora di arrivare in studio. Conoscerne l’origine è il motivo per cui ogni gesto è preciso, e non improvvisato.

Dao — la Cina

Le prime tracce scritte sono nel Daodejing di Laozi, tra il VI e il IV secolo a.C.: un modo di leggere il corpo nel tempo, non un culto. Nei secoli, accanto ai monaci e ai maestri di combattimento, si muovevano i medici erranti, 游醫, youyi, che portavano di villaggio in villaggio aghi, erbe, una pietra per il gua sha. Il sapere si tramandava per apprendistato: si osservava un maestro per anni, prima di poter mettere le mani su un corpo.

Veda — l’India

Il pensiero vedico cerca una disciplina che leghi corpo e respiro secondo un ordine preciso. Gli Yoga Sutra di Patanjali, composti intorno al II secolo a.C., ne fissano per primi la struttura: otto tappe, dalla postura al respiro alla concentrazione. Da lì nasce anche il Pranayama, la disciplina del respiro: tre tempi misurati, ripetuti finché non diventano involontari.

Siam — la Thailandia

La tradizione fa risalire il Nuad Thai a Jivaka Kumar Bhaccha, medico contemporaneo del Buddha. Le sue tecniche viaggiarono con i monaci e trovarono casa nei templi thailandesi. Andate in parte perdute nel 1767, furono ricostruite su pietra nel 1836 nei padiglioni del Wat Pho a Bangkok, ancora oggi scuola di riferimento.

a-mara-home-le-arti-tre-linguaggi

TRE LINGUE, UN SOLO ALFABETO

Sinergia unica

Dao parla attraverso il tocco: pressioni, calore, lavoro sui meridiani, la stessa precisione, sotto un’altra velocità, nelle Arti del Combattimento.

Veda parla attraverso il respiro e l’ascolto: postura, ritmo, voce, la stessa disciplina nell’Arte del Movimento e nelle pratiche del suono.

Siam parla attraverso pressioni, allungamenti e movimento assistito: un corpo mosso da un’altra mano ricorda come muoversi da solo.

Tre lingue diverse, lo stesso alfabeto: attenzione, ripetizione, correzione. Chi pratica più di un’Arte non accumula esperienze scollegate, impara la stessa grammatica applicata a un vocabolario diverso ogni volta.

INDIVIDUALE, DI GRUPPO, SU MISURA

Un metodo, più formati

Ogni Arte prende forma in più modi: un trattamento ricevuto, una lezione seguita da vicino, una pratica condivisa in un piccolo gruppo. Nessun formato vale più di un altro, cambia solo cosa serve, in quel momento.

Da qui nascono i Percorsi: non un pacchetto, ma una combinazione di formati e Arti scelta sul bisogno reale di chi la segue. 

Otto Percorsi, raccolti in tre direzioni: performance lucida, equilibrio ed energia, focus e calma.

IL TRATTAMENTO FIRMA

Massaggio Energetico A-MARA

Ogni Arte ha una firma. In A-MARA porta il nome di Massaggio Energetico A-MARA: pressioni, calore, lavoro sui meridiani, la stessa precisione che nelle Arti del Combattimento regge un affondo, qui applicata al sé invece che al colpo.

Il gesto che rappresenta il metodo per intero: radice dell’Arte del Dao, radicato nell’apprendistato di Paolo Preatoni.

a-mara-massaggio-energetico

Non sai da dove iniziare? Il punto di partenza non deve essere già chiaro

Raccontaci cosa stai cercando. Un primo confronto ci aiuterà a individuare il Percorso, la pratica o il trattamento più adatto al momento.

a-mara-percorsi